torlano

 

PIGNARÛL, PASCHE, 25 DI AVOST - La comunità di Torlano è molto piccola ma è da sempre attiva in numerose iniziative. Durante l’anno ci impegniamo per regalare a tutti qualche ora di divertimento o per commemorare le date che hanno segnato la storia del nostro paese.


La storia

L’associazione Pro Torlano nacque all’inizio del secolo scorso per dare una forma stabile alle numerose attività paesane e si rinnovò con lo statuto nel 1987 e nel 2013.

Il paese di Torlano, una volta addirittura vicariato, in passato aveva il proprio mulino e una fornace, c’era il battiferro, varie trattorie, la latteria e addirittura la scuola primaria.

Torlano è sempre stato pieno di avvenimenti, terra di emigrazione, e coinvolto direttamente nella prima come anche nella seconda guerra mondiale. Quest’ultima in particolare ha colpito la popolazione a causa del tragico eccidio quivi consumato. Tra tutti questi eventi la vita paesana non si è mai lasciata fermare e le sacre feste e le attività di ricostruzione del ponte e della chiesa dopo il terremoto hanno fortificato lo spirito di unità e di solidarietà della gente.

Nel frattempo, la Pro Torlano si spendeva per continuare a organizzare i tradizionali eventi paesani, cambiando parco festeggiamenti e mantenendo sempre alto lo spirito. Memorabili sono le notti passate dai paesani a stendere e livellare a mano il cemento della pista da ballo del “Prât di Mont” e le innumerevoli serate dedicate alla creazione dei fiori decorativi per il carro allegorico della “Primavera”.

Tutto questo impegno ha portato a numerosi successi, tra cui diversi primi premi nelle sfilate carnevalesche regionali ed addirittura una parata allo Stadio Friuli in occasione di una partita.

Tra le altre attività che animavano la vita paesana, una delle più divertenti era senza dubbio quella delle “Sgjarnetis”, degli scherzi goliardici che nel periodo di Maggio venivano organizzati per premiare, punire o semplicemente prendere in giro degli ignari concittadini. Cumuli di fieno davanti alle porte di casa, voci nel buio di notte, sparizione dei geranei da tutti i cortili del paese (magicamente ricomparsi ben mescolati in piazza) potevano colpire chiunque.

La storia non finisce qui, anzi! Il libro “TORLAN IN TE MEMORIE”, di Eugenio Comelli, racconta nei dettagli numerosi eventi e momenti storici della vita a Torlano tra il 1900 e il 1987.


Feste e ricorrenze durante l’anno

L’anno si comincia con l’antica festa del Pignarûl il 6 gennaio, dove si riuniscono paesani e simpatizzanti attorno al grande falò ammirando la partenza della strega, seguito da uno spettacolo pirotecnico, vin brûlé ed altro. Al Carnevale, prossimo nel calendario, Torlano è sempre stato attivo con i carri oppure attraverso la partecipazione al Crazy Bob. Si prosegue poi con la sagra del paese a Pasqua e Pasquetta con molte iniziative ogni anno sorprendenti, e prosegue, dipendente di come cade la data, con la benedizione del vino il 25 aprile e messa sul “Prât dal Peculât” seguito da Picnic. Il 13 di giugno si festeggia a Torlano il santo patrono Sant’Antonio di Padova con processione e musica e una pastasciutta in compagnia non manca mai. Il 25 agosto commemoriamo la tragedia dell’eccidio del 1944 accaduta nel nostro paese.


Feste nuove

Nata per festeggiare la fine dei lavori di restauro della cella campanaria, la Festa delle Campane è diventata un appuntamento fisso del nostro calendario. Grazie all’alto numero di appassionati “scampanotadôrs”, la Festa delle Campane offre non solo un momento di convivialità nella piazza del paese, ma anche la possibilità di ascoltare le melodie e ritmi del tipico concerto di campane friulano.


Punti d’interesse

Al di là di tante cantine buone e ristoranti invitanti, guardando da Torlano verso Nord si chiude la valle e si apre la natura, i boschi con i loro i sentieri verso chiese e castelli della zona, si propone il Cornappo con le sue grotte e vasche per fare il bagno e le montagne alte con le tracce di animali che possono godersi questa zona verde. A Torlano si respira aria fresca e si può scegliere se rivolgersi verso natura o verso città per le escursioni d’interesse.

 

FESTE RELIGIOSE E NON, SAGRE E COMMEMORAZIONI NELL’ARCO DELL’ANNO


PIGNARÛL: il primo appuntamento dell’anno è quello con il Pignarûl del 6 gennaio, una tipica celebrazione friulana presente da molti anni anche a Torlano. Il falò scoppiettante rivelerà il vostro futuro e mentre il fuoco cercherà di bruciare la magica strega rotante realizzata con maestria dai faris del pais, potrete riscaldarvi con del buon vin brulè e non solo. A fine serata non perdetevi il magnifico spettacolo pirotecnico con il quale ogni anno salutiamo le feste natalizie!

CARNEVAL: da quasi trent’anni Torlano non manca di partecipare alle feste di carnevale, raccogliendo successi sia nel vicino carnevale di Nimis che in tutta la regione. A partire dal primo carro, “Il conte pecoraio”, che si rifaceva al famoso scritto di Ippolito Nievo ambientato anche nel nostro paese, passando per il carro dedicato alle zebrette dell’udinese e quello in onore alla primavera (1984) , ricoperto da migliaia di fiori colorati, il Bacio Perugina (1989) … le idee originali non sono mai mancate. Negli ultimi anni la tradizione si è rinnovata grazie alla passione per le FIAT 500 dei giovani torlanesi, che hanno fatto viaggiare le piccole auto prima in giro per il mondo e poi addirittura attraverso la storia trasformandole in “caravelle di Cristoforo Colombo” e in “Piramidi d’Egitto”. L’ultimo carro realizzato con grande divertimento e successo: “gli Dei della Bernadia”.

PARTECIPAZIONE AL CRAZY BOB: crazy bob è una gara di discesa che mette in competizione slitte e bob improbabili autocostruiti e privi di sistemi propulsivi o motori, destinati a scendere lungo il percorso predisposto dall'organizzazione sulle nevi del monte Zoncolan, in una gara avvincente e spiritosa! Le squadre composte da 4 atleti, scendono il tracciato di gara, come meglio possibile, per essere poi giudicati, da una giuria basata sulle rilevazioni cronometriche ma soprattutto in base all’originalità del mezzo. Da qualche anno un coraggioso gruppetto di giovani torlanesi si cimenta nell’impresa, con alterne fortune ma con una gran dose di risate…

PASCHE: l’appuntamento più importante tra le manifestazioni di Torlano che risale al lontano 1922 quando la sagra era composta solamente da un piccolo chiosco e qualche damigiana di buon vino. Da quella volta ha cambiato posto varie volte; prima si faceva sul terreno della villa di Arturo, poi sul “prat di mont” dove passa oggi il tubo verde della centrale. Oggi la sagra si tiene su un nuovo prato, un’incantevole zona ai piedi del monte Bernadia immersa nel verde e circondata dai vigneti e oliveti che si arrampicano sulle colline. Ogni anno, a Pasqua e nel Lunedì di Pasqua, la tradizione si rinnova e tantissime persone di ogni età si ritrovano sul prato per salutare l’arrivo della primavera al ritmo delle canzoni suonate dalle migliori orchestre. Durante questi giorni di festa potrete giocare alla ricca pesca, gustare le carni alla griglia della nostra cucina, senza dimenticare di terminare il pranzo con un dolce calice di Ramandolo.

25 DI AVRIL: nel giorno di San Marco è tradizione celebrare la Messa sul “prat dal vin” che viene raggiunto in processione dalla chiesa nel Borgo di Sopra e dal quale è possibile ammirare tutto il nostro paese. Questa celebrazione fa parte del rito cristiano delle rogazioni, che solitamente si tengono a primavera avanzata, quando la stagione comincia a mettersi al bello e la natura è in pieno risveglio. Al termine della funzione religiosa, se il tempo lo permette, si passa qualche ora assieme sul prato. I bambini possono finalmente correre e giocare e i grandi possono bere un bicchiere di vino e cantare in allegria.


13 DI JUGN: il 13 di giugno festeggiamo San Antonio da Padova, il santo patrono di Torlano. Dopo la santa Messa, la statua del Santo viene portata in processione attraverso il paese, accompagnata dai canti e dalla banda di suonatori. Al rientro in chiesa dopo la benedizione delle auto la popolazione rimane ancora unita per cenare e passare qualche ora in allegria.


Festa delle Campane (2014: 09.08.) è diventata un appuntamento fisso del nostro calendario. Grazie all’alto numero di appassionati “scampanotadôrs”, la Festa delle Campane offre non solo un momento di convivialità nella piazza del paese, ma anche la possibilità di ascoltare le melodie e ritmi del tipico concerto di campane friulano.


25 AVOST: il 25 agosto 1944 è la data dell’eccidio di Torlano, sicuramente una delle pagine più tristi della storia del nostro paese. In quel giorno un grosso reparto delle SS, dopo aver circondato il paese, operò una sanguinaria rappresaglia contro la popolazione. Nella carneficina vennero trucidate 33 persone tra anziani, donne e bambini. Ogni anno Torlano vuole ricordare questa tragedia perché il sacrificio delle vittime non venga dimenticato e possa servire da monito alle generazioni future.


‘60 STYLE: Torlano fa rivivere i mitici anni ’60 con una grandiosa festa nel cuore dell’estate. Se amate le auto, le moto, la musica e l’atmosfera di quel favoloso periodo allora vi aspettiamo per il “’60 STYLE”, l’unica ed inimitabile festa anni ’60! Potrete godere del meraviglioso paesaggio, mangiare, bere e scatenarvi al ritmo del migliore rock’n’roll. All’interno della festa si svolge un raduno di auto e moto storiche che porta i partecipanti attraverso le incantevoli colline di Ramandolo fino allo storico Ponte degli Angeli di Torlano.

CALCIO & i Tornei dei Borghi: Torlano è anche terra di ottimi giocatori di calcio. Pur senza avere mai avuto un campo degno di questo nome, la passione per questo sport ha portato giovani torlanesi di tante generazioni a giocare ovunque ci fosse un po’ d’erba o asfalto libero, dando così vita ad interminabili partite giocate sulla strada, con buona pace degli abitanti più anziani che vedevano i loro balconi fioriti in costante pericolo. Per molti anni Torlano ha avuto anche una squadra ufficiale che ha giocato nel campionato amatori, il testimone è poi passato ai più giovani i quali, assieme agli amici di Nimis, hanno fondato una squadra di calcio a 5 che si e’ fatto valere sia dentro che fuori dal campo. Le maggiori soddisfazioni però sono arrivate dal Torneo dei Borghi, che viene organizzato tra tutte le frazioni del comune di Nimis e che la mitica formazione torlanese ha vinto più volte, dando vita a sfide epiche soprattutto con gli eterni rivali del Molmentet.

CENA DEI BRAVI RAGAZZI: iniziata per scommessa, la cena dei bravi ragazzi di Torlano (simpatizzanti compresi) è ormai diventata un appuntamento imperdibile per la meglio gioventù del paese. Nel periodo natalizio i bravi ragazzi si riuniscono e a bordo della corriera guidata dall’impareggiabile Fausto (fino al 2013?) si muovono alla conquista del locale prescelto dove, dopo il loro passaggio, nulla sarà più come prima! Guidati dall’instancabile organizzatore di eventi divertenti Fabio, i bravi ragazzi si esibiscono in canti e balli sfrenati fino alle prime luci dell’alba, quando anche i più tenaci decidono che è arrivato il momento di bere un caffè e ritornare a casa…

Nel 2013 si ha dovuto aspettare talmente tanto la cena che qualcuno non si ricordava poi nemmeno di cenare…

FESTA DELLE ASSOCIAZIONI: sotto le stelle di Natale e rami di pino si riuniscono in piazza a Nimis le associazioni del comune e come ogni anno ci sarà anche lo stand di Torlano con delle specialità, le sciarpe dell’associazione e naturalmente l’ottimo vino prodotto localmente.

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